Chi ha rovesciato il caffè sul server europeo di Google?‘ questa è la domanda (ironica) che ci siamo fatti lunedì 14. Il secondo pensiero è stato ‘Si è rotto Google… il 2020 continua a colpire…‘. Ma cosa c’è dietro al down del sistema Google che ha colpito tutta l’Europa lunedì 14 dicembre? Te lo racconta Sibicom.

Dalle schermate FAKE all’interruzione dei servizi Google

L’incubo di ogni boomer è accaduto: è sparito GOOGLE. Chi ha un parente un po’ attempato o poco avvezzo all’utilizzo dei mezzi informatici potrebbe essersi sentito dire questa frase altre volte. In tempi normali la cosa sarebbe stata facile da interpretare: sarà semplicemente sparito il collegamento dell’icona di Chrome dal desktop del pc o del tablet. Ma lunedì 14 non è stato un giorno come gli altri: il server europeo del colosso di Mountain View ha avuto un crash causando innumerevoli disagi, in particolare alle già difficili DAD (Didattica A Distanza).

Già dopo pochi minuti dal down, che ha coinvolto google Search, Drive, Meet, Youtube, Gmail ecc… hanno cominciato a circolare sui social immagini con messaggi di Google Classroom insoliti come ‘Cosa studi, vai a mangiare il riso con i funghi‘ o ‘Il vostro amico hacker ha pensato di anticipare le vacanze‘… ovviamente nessun hacker si è introdotto negli account di Classroom, ma si è trattato di uno scherzo molto facile da replicare (basta avere delle conoscenze basiche di html del motore di ricerca ed un account Classroom).

Le cause del disservizio di Google

Secondo quanto dichiarato nel pomeriggio di lunedì 14, la causa dei 45 minuti di crollo dei servizi, sembrerebbero legati a un ‘problema di archiviazione interno […] legato al sistema di autenticazione‘. Proprio le piattaforme come Gmail, Youtube e Drive, che necessitavano di log in, risultavano inaccessibili.

Al momento Google non ha lanciato allarmi riferiti ad attacchi hacker, (come inizialmente supposto) quindi il problema sembra essere rientrato rapidamente e del tutto interno al colosso di Mountain View.

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