Il social commerce è una forma di e-commerce, basata sulla condivisione, che prevede il coinvolgimento di amici e contatti social prima, durante o dopo i propri acquisti.In particolare gli amanti del social commerce sfruttano la possibilità di condividere la propria esperienza attraverso siti di recensioni, social network, forum dedicati allo scambio di informazioni, con l’obiettivo di ottenere vantaggi sugli acquisti online.In altre parole il social commerce è una evoluzione dell’e-commerce che, spinto dal sensibile aumento del numero di smartphone - che resta lo strumento preferito per la propria presenza social - mette al centro proprio la condivisione.
Tenendo conto che dalle ultime ricerche emerge che il 45% della popolazione mondiale utilizza attivamente i social network e il il 98% lo fa da dispositivi mobili, il passo è breve.
L’Italia non fa certo eccezione, sono infatti oltre 35 milioni gli italiani attivi sui social, pari al 57% della popolazione totale. Il tempo medio trascorso sulle piattaforme social è di quasi 2 ore al...
Amazon: i dati in Italia
In Italia nel 2018 il giro d'affari totale generato dalle vendite online da parte di consumatori privati è stato di 27,4 miliardi di euro. Gli italiani, tra Amazon e non, acquistano con un click il 6,5% di tutto ciò che gli occorre, il 16% in più rispetto all'anno precedente. Pur avendo a disposizione questi dati, stimare il fatturato di Amazon in Italia -che ricordiamo è arrivato solo nel novembre 2010- non è cosa facile, soprattutto perchè l’azienda custodisce gelosamente i suoi numeri.
Una cosa però è certa, Amazon investe in Italia con poli logistici da decine di migliaia di metri quadri perché reputa il nostro paese un mercato emergente dalle grandi potenzialità di crescita. E gli oltre 10 milioni di clienti già acquisiti nel nostro paese confermano questa tesi.Ma qual è l’impatto ambientale di questa crescita? Estrema praticità a prezzi super bassi possono essere compatibili con l’obiettivo dichiarato di diventare “green”?
Amazon e le strutture Green
Il gigante...
Buone nuove se stai pensando di approcciare il mondo dell'e-commerce con la tua azienda!
A Luglio la Regione Piemonte ha previsto interventi economici in favore di micro, piccole e medie imprese operanti sul territorio piemontese. Il bando promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con UnionCamere ha l'obiettivo di migliorare l'approccio ambientale e incentivare l'innovazione organizzativa del lavoro in particolare dello smartworking.
Nel bando si possono trovare diversi interventi ammessi, dall'acquisto di device come notebook o router per lo smart working a spese per software di servizi all'utenza (come appunto i siti e-commerce e le app mobile).
Perché c'è stato un boom negli e-commerce
Quello che la pandemia di Covid-19 ha messo in luce è che le limitazioni dell'operatività delle imprese e il sempre più marcato interesse per la protezione e salvaguardia del territorio e della natura hanno attirato l'attenzione delle aziende su due fronti:
Sono mutati i mezzi impiegati dalle aziende per quanto riguarda l'impatto ambientale. Nella maggior parte dei casi l'attenzione si è...
Il 2017 è stato l’anno in cui la vendita dei prodotti ha superato quella dei servizi. Stiamo ovviamente parlando di ecommerce e per la prima volta, complice l’arrivo prorompente di Amazon, oltre 30 milioni di italiani hanno comprato più oggetti fisici che virtuali spendendo oltre 23 miliardi di euro. Non solo più quindi biglietti per treni, aerei e concerti ma anche beni di consumo, elettronica e informatica.
Il 2018 ha visto salire il numero di acquirenti multicanale a oltre 35,5 milioni dopo quasi 5 anni di stabilità.
Quali sono stati i passaggi che hanno cambiato le regole del gioco? Come si è passati dalla figura del cliente tradizionale a quella dell’eshopper ?
Fino a non più di una decina di anni fa, il cliente entrava in negozio, si soffermava ad esaminare un articolo che aveva catturato la sua attenzione e, se l’articolo lo convinceva, procedeva all’acquisto.Oggi il customer journey, ovvero il “viaggio del cliente” inteso come percorso di acquisto, ha perso questa linearità....